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| La neve altissima anche al centro di Pergola dove, però, i mezzi spazzaneve hanno sempre assicurato la viabilità. |
Antonio Baldelli
La Politica al servizio dei Cittadini !
venerdì 3 febbraio 2012
UNA "ORDINARIA" GIORNATA DI GESTIONE DELLA EMERGENZA NEVE IN QUESTO FREDDO FEBBRAIO DELL'ANNO 2012 A PERGOLA
giovedì 26 gennaio 2012
L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI PERGOLA VINCE LA BATTAGLIA SULLA FERROVIA: RIATTIVATA LA TRATTA PERGOLA-FABRIANO
È con viva soddisfazione che
l’Amministrazione Comunale di Pergola ha appreso proprio ieri l’accoglimento
delle sue istanze per la riattivazione della ferrovia Pergola-Fabriano: la
Regione riattiverà infatti due delle tre corse sospese nei mesi scorsi.
La cancellazione del trasporto su
ferro da Pergola a Fabriano era stato definito dal Sindaco di Pergola
inaccettabile per ovvi motivi di impoverimento socio-economico ed
infrastrutturale di un territorio già colpito in passato da pesanti tagli.
Tra l’altro, il Comune di
Pergola, assieme a Regione e Provincia, ha appena concluso, e non ancora
inaugurato, la ristrutturazione della Stazione ferroviaria Pergolese.
La riattivazione della tratta è
stata raggiunta grazie al paziente lavoro con cui l’Amministrazione comunale è
riuscita a coinvolgere numerosi esponenti politici e rappresentanti delle categorie
economiche provinciali che hanno sostenuto le ragioni di Pergola.
Perciò, come capogruppo
provinciale del Pdl ma soprattutto quale consigliere provinciale della Valle
del Cesano e dell’entroterra, sento il dovere di esprimere il mio
ringraziamento a coloro che sono stati vicini a Pergola in questa battaglia: il
Presidente della Camera di Commercio Alberto Drudi, il Direttore di
Confcommercio Amerigo Varotti, l’Assessore provinciale Renato Minardi, il
Consigliere regionale Dino Latini e il segretario comunale dell’Udc Giuliano
Bucarelli. Un particolare ringraziamento va all’assessore Viventi che è tornato
indietro dall’iniziale decisione di disattivare il servizio.
Ora è però evidente che per
scongiurare altri rischi di chiusura è necessario valorizzare la linea
ferroviaria Pergola-Fabriano, se infatti la situazione rimarrà quella attuale,
con poche decine di viaggiatori al giorno, la linea avrà sempre un futuro
incerto.
Dovremo pertanto convincere la Regione
a rendere più efficiente la linea Pergola-Fabriano e a unificarla alla tratta Fabriano-Civitanova,
risparmiando in tal modo uomini, mezzi e denaro.
Serve dunque che venga subito istituito
un tavolo di discussione tra Regione, Camera di Commercio, Comune di Pergola e Provincia
per progettare il futuro della Pergola-Fabriano e per stabilire orari che
prevedano necessariamente delle coincidenze con i treni per Roma.
Al tavolo della discussione sarà
utile chiamare anche Adriabus per iniziare finalmente l’integrazione tra ferro e
gomma, come già avviene in altre realtà italiane.
Un’altra proposta è quella di
coinvolgere soggetti privati nella gestione delle linee ferroviarie a rilevanza
regionale o inter-regionale.
Antonio Baldelli - Capogruppo provinciale del PdL
martedì 17 gennaio 2012
OFFERTE DI LAVORO IN PROVINCIA E FUORI
Credo che, in un momento come così difficile per tutti, chi fa politica con passione debba adoperarsi ancora di più per essere sempre più vicino ai propri Concittadini.
E' per questo che d'ora in avanti pubblicherò, sul mio blog, le opportunità di lavoro che si presentano nella nostra Provincia o anche fuori di essa.
Antonio Baldelli - Capogruppo PdL in Consiglio Provinciale
Centro Per L’Impiego di PESARO
Queste le offerte di lavoro rese note dal Centro per l’Impiego di Pesaro, via Fermo 33, tel. 0721.3592800 – 3592860 Fax 0721.3592821, aperto al pubblico il lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 8.30 alle 12 ed il martedì e giovedì dalle ore 15 alle 17
ENTI PUBBLICI
Questa settimana non sono pervenute offerte da parte di enti pubblici
DITTE PRIVATE
Presentarsi tutti i giorni negli orari di apertura al pubblico
Installatore di vetri auto esp.; tecnico informatico per manutenzione Pc; saldatore con conoscenza del disegno meccanico; sviluppatore software e addetto all’analisi dei requisiti del cliente; venditore e procuratore di clienti per società di consulenza; chef esperto con responsabilità di cucina (Saludecio); sviluppatore di software e collaudi con disponibilità a lavorare fuori sede; veterinario per cani; web designer/developer; addetto alle pulizie solo in mobilità; profilatore di lamiere (Tavullia); geometra di cantiere.
EURES
Italia: Si ricercano animatori turistici e istruttori sportivi e istruttori fitness per campeggi e villaggi quattro stelle del nord Italia.
N.B: per ulteriori offerte presentarsi presso gli uffici dei Centri per l’impiego di Pesaro, Fano e Urbino o consultare il sito Eures: http://.europa.eu.int/eures
Centro per l’Impiego di FANO
Queste le offerte di lavoro rese note dal Centro per l’Impiego di Fano via De Cuppis 2, tel. 0721.818470 fax 072181.8480 aperto al pubblico il lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 8.30 alle 12, il martedì e giovedì dalle 15 alle 17
ENTI PUBBLICI
Questa settimana non sono pervenute offerte da parte di enti pubblici
DITTE PRIVATE
Presentarsi tutti i giorni negli orari di apertura al pubblico
Agenti di vendita esp. settore energie rinnovabili e fotovoltaico; addetti alla gestione sala slot machine/vlt (Marotta); venditori per vendita on line prodotti e servizi per nuovo portale e-commerce nazionale; socia laureata in scienze della formazione o dell’educazione per apertura centro per l’infanzia; fisioterapista esp.; agenti porta a porta; tornitore di metalli su macchina cnc esp. documentata; addetto al controllo qualità esp.; addetti/e alle vendite di cosmetici e prodotti per la casa; addetti alla promozione di un prodotto software; impiegato/a add. a ricerche politiche ed economiche con laurea in economia o marketing; tecnico elettricista impianti fotovoltaici; serigrafo esp. settore lavorazione del vetro.
Centro per l’Impiego di URBINO
Queste le offerte di lavoro rese note dal Centro per l’Impiego di URBINO (PU) Via SS Annunziata, 51 – 61029 (Tel. 0722/373180 – Fax 0722/373190) aperto al pubblico il lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,00 ed il martedì e giovedì dalle ore 15 alle ore 17.
ENTI PUBBLICI
Questa settimana non sono pervenute offerte da parte di enti pubblici
DITTE PRIVATE
Presentarsi tutti i giorni negli orari di apertura al pubblico
Abbigliamento e confezioni: 2 cucitrici (Sestino); Gomma e plastica: ingegnere meccanico (Belforte all’Isauro); Alimentare: macellaio disossatore suini esp. (Tavoleto) Allevamento: veterinario (Montecalvo in Foglia); Servizi: ragioniera esp. solo presso studi commerciali o consulenti del lavoro (Sassocorvaro); Commercio: agenti di commercio (regione Marche, provincia di Pesaro e Urbino); promoter (Provincia di Pesaro e Urbino).
giovedì 12 gennaio 2012
"PERGOLA INFORMA": E' NATO IL NUOVO PERIODICO DELLA CITTA' DI PERGOLA
A Pergola un gruppo di amici ha deciso di fondare, a proprie spese, un periodico di informazione e di approfondimento cittadino chiamato "PergolaInforma".
Nelle settimane scorse è stato distribuito il secondo numero che è andato letteramente a ruba.
Sono rimaste poche copie ma chi fosse interessato ce ne può ancora richiedere una.
Consegneremo a chi ce lo chiederà il secondo numero di "PergolaInforma", naturalmente sino ad "esaurimento scorte".
Leggendo il nostro periodico è possibile rimanere informati su ciò che accade a Pergola, sui lavori pubblici realizzati, sul rilancio della Città e sulle tante iniziative che finalmente hanno dato nuova vita alla nostra amata Pergola.
Siamo sicuri che ricevere "PergolaInforma" sarà un'occasione gradita non solo agli stessi Concittadini Pergolesi ma anche a chi, Pergolese, ora vive fuori dalla sua Città d'origine.
COME RICHIEDERE IL SECONDO NUMERO DI PERGOLA INFORMA:
Scrivere a questa mail pergolainforma@gmail.com e lasciare il proprio nominativo, il proprio indirizzo di residenza nonchè un recapito telefonico.
ATTENZIONE: Se dovesse mancare anche uno solo dei dati sopra citati non potremo recapitarvi il nostro periodico cittadino.
Nelle settimane scorse è stato distribuito il secondo numero che è andato letteramente a ruba.
Sono rimaste poche copie ma chi fosse interessato ce ne può ancora richiedere una.
Consegneremo a chi ce lo chiederà il secondo numero di "PergolaInforma", naturalmente sino ad "esaurimento scorte".
Leggendo il nostro periodico è possibile rimanere informati su ciò che accade a Pergola, sui lavori pubblici realizzati, sul rilancio della Città e sulle tante iniziative che finalmente hanno dato nuova vita alla nostra amata Pergola.
Siamo sicuri che ricevere "PergolaInforma" sarà un'occasione gradita non solo agli stessi Concittadini Pergolesi ma anche a chi, Pergolese, ora vive fuori dalla sua Città d'origine.
COME RICHIEDERE IL SECONDO NUMERO DI PERGOLA INFORMA:
Scrivere a questa mail pergolainforma@gmail.com e lasciare il proprio nominativo, il proprio indirizzo di residenza nonchè un recapito telefonico.
ATTENZIONE: Se dovesse mancare anche uno solo dei dati sopra citati non potremo recapitarvi il nostro periodico cittadino.
lunedì 26 dicembre 2011
AUGURI DI BUON NATALE
martedì 20 dicembre 2011
DOBBIAMO FUGGIRE IN UMBRIA COME GIA' SONO FUGGITI IN ROMAGNA I COMUNI DELLA VALMARECCHIA ?

“L’entroterra deve ribellarsi contro una Regione che, giorno dopo giorno, lo umilia e che gli sottrae ogni servizio anche quelli indispensabili”. Parole forti e chiare del consigliere provinciale del Pdl Antonio Baldelli.
“Venerdì scorso, infatti, il Consiglio regionale ha approvato il nuovo Piano sanitario e con esso ha deciso la riconversione in cronicari degli ospedali di polo, cancellando, di fatto, l’assistenza ospedaliera per acuti e l’emergenza in tutto l’entroterra.
Tutti gli emendamenti volti a garantire la sopravvivenza degli ospedali di polo, come ad esempio quelli di Pergola e di Amandola, sono passati sotto la scure della maggioranza di centrosinistra e sono stati inesorabilmente bocciati.
In tal modo, i pochi Ospedali di polo rimasti nell’entroterra pesarese (Cagli, Fossombrone, Pergola e Sassocorvaro) sono stati destinati ad essere riconvertiti, ossia ad essere trasformati, nel breve o medio termine, in dei cronicari o in poco più.
Nonostante le patetiche rassicurazioni dell’assessore regionale alla sanita’ e dei suoi portavoce locali, nessuna struttura dell’entroterra garantirà piu’ le emergenze ne’ le urgenze: se un cittadino di Pergola o di Piandimeleto sara’ coinvolto in un incidente stradale o colpito da un infarto ricevera’ le cure di una adeguata struttura ospedaliera solo dopo oltre un’ora di ambulanza (senza pensare a cosa accadra’ nei mesi invernali con il gelo o la neve).
Noi cittadini delle aree interne (di CAGLI, FOSSOMBRONE, PIANDIMELETO, SASSOCORVARO, FRONTONE, SERRA SANT'ABBONDIO, SAN LORENZO IN CAMPO, ACQUALAGNA, SANT'ANGELO IN VADO, FRATTE ROSA, PERGOLA, PIOBBICO, APECCHIO E DI TUTTI GLI ALTRI COMUNI) non possiamo più rimanere inermi e silenziosi di fronte a simili soprusi, se non reagiscono le istituzioni che dovrebbero tutelare i nostri territori allora siamo noi a doverci ribellare, siamo noi a doverci organizzare per tutelare la nostra salute e quella dei nostri cari!
In tutti questi anni, la Regione non ha mai pensato al nostro entroterra, ricordandosi di lui solo al momento delle elezioni per eleggere consiglieri che, tranne pochi, lo hanno sacrificato per seguire gli ordini dei loro partiti.
Nessuno ha realizzato le necessarie infrastrutture, nessuno si è occupato di riammodernare una reta viaria che esclude l’entroterra dal “resto del mondo”, nessuno si è occupato di garantire all’entroterra almeno i servizi essenziali: solo promesse mai mantenute.
Al contrario, hanno riempito i nostri territori di cave e di discariche, hanno coperto le nostre colline verdi con distese di impianti fotovoltaici e, non paghi di ciò, durante la stagione estiva vengono a depredarci della nostra acqua (si pensi a Cagli e al pozzo del Burano).
Con un blitz, fatto a pochi giorni dal Natale nella speranza che tutto passasse in sordina, la Regione ci ha tolto anche il nostro diritto alla salute.
Una Regione matrigna, che ha già costretto sette Comuni della Valmarecchia a scappare in Emilia Romagna, costringe ora noi a fuggire nella vicina Umbria.
Credo che sia giunto il momento di insorgere, come fecero i marchgiani durante il periodo risorgimentale, e di dare alla Regione un aut aut: torni indietro sulla scelta di riconvertire gli Ospedali dell’entroterra in cronicari o faremo come i 7 comuni della Valmarecchia, ce ne andremo!”
sabato 17 dicembre 2011
LA REGIONE BOCCIA L'EMENDAMENTO PRO OSPEDALE DI PERGOLA E LASCIA AMMUFFIRE 100MILA EURO DI POSTI LETTO DI TERAPIA INTENSIVA

E’ ora che la Regione e il PD, suo è infatti l’assessore regionale alla sanità, facciano chiarezza in maniera definitiva sulle sorti dell’ospedale di Pergola”. Parole di Antonio Baldelli, capogruppo provinciale PDL e consigliere comunale di Pergola. “Mezzolani e i suoi accoliti locali avevano detto che il nostro ospedale non aveva nulla da temere e che anzi sarebbe stato potenziato. Solo false promesse visto che, in questi mesi, abbiamo assistito a continui suoi depotenziamenti.
Mancano gli anestesisti, i chirurghi non possono più operare i casi più gravi, non è stato nominato il primario di riabilitazione, la TAC lavora solo di mattina, è stato soppresso il portierato il sabato pomeriggio e la domenica, gravi disagi si sono verificati agli sportelli cassa e accettazione per carenza di personale.
E’ forse questo il potenziamento di cui parla Mezzolani e i suoi amici di partito pergolesi ?
A ciò deve aggiungersi un vero scandalo: in una stanza dell’ospedale giacciono inutilizzati ad ammuffire ben 100mila Euro di macchinari di 2 posti letto di terapia intensiva postoperatoria.
Essi sono frutto della generosità dell’Associazione di solidarietà pergolese verso i colpiti di cancro e della BCC di Pergola.
Naturalmente, Associazione e Banca acquistarono le apparecchiature solo dopo aver ricevuto assicurazioni sul loro utilizzo da parte degli uffici regionali competenti.
Macchinari pagati 100mila Euro non sono usati dalla sanità regionale che dice di essere a corto di risorse.
L’ultima notizia negativa viene purtroppo dal Consiglio regionale che, l’altro giorno, ha bocciato in Commissione sanità tutti gli emendamenti al Piano sanitario tra cui quello presentato dal consigliere Dino Latini, scritto assieme a me, con cui si chiede per Pergola un ospedale per acuti, 2 posti letto di terapia intensiva, un pronto soccorso e il centro per la dialisi. Emendamento che comunque verrà riproposto in consiglio regionale”.
Baldelli conclude così: “I pergolesi non accetteranno che il loro ospedale venga depotenziato e lotteranno con ogni mezzo per la sua salvaguardia”.
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