venerdì 19 marzo 2010

Aperitivo con i giovani a Frontone, Antonio Baldelli: "Per il sabato sera bisogna pensare a un Discobus" Mercoledì a Pergola arriva Marinelli


Antonio Baldelli incontra i giovani. Domenica 21 marzo, dalle ore 18, a “I due pini lounge bar” di Frontone, un simpatico aperitivo per conoscere il candidato per il Consiglio Regionale

“I ragazzi devono diventare protagonisti. Per loro servono progetti seri ed innovativi”

Mercoledì 24 marzo, il candidato alla Presidenza della Regione Erminio Marinelli sarà a Pergola per appoggiare la candidatura di Antonio Baldelli


Dopo la presentazione ufficiale avvenuta sabato scorso a Pergola alla presenza del Senatore Mario Baldassarri e di tantissimi cittadini provenienti da tutta la Provincia pesarese, Antonio Baldelli, capogruppo provinciale del Pdl e candidato alla carica di consigliere regionale alle elezioni del 28 e 29 marzo, domenica 21 marzo incontrerà i giovani.
Per farlo ha deciso una location stupenda, probabilmente una delle più suggestive della Valle del Cesano, l’affascinante Castello di Frontone.
A “I due pini lounge bar”, Antonio offrirà un aperitivo ai tanti giovani che vorranno incontrarlo, per passare qualche ora in compagnia divertendosi ma anche parlando e confrontandosi.
Sarà disponibile come sempre per ascoltare le loro esigenze, i loro suggerimenti e le loro proposte.

“I ragazzi – sottolinea Baldelli – hanno mille energie e capacità ma sempre più spesso purtroppo non vengono presi in considerazione, non vengono adeguatamente ascoltati. La politica invece ha tanto bisogno di loro, della loro vivacità e delle capacità dei giovani se vuole veramente proporre qualcosa di importante per loro e se vuole aiutarli per quanto riguarda il lavoro, il sociale, il tempo libero.
Soprattutto i ragazzi del nostro entroterra si trovano per molti versi svantaggiati e per questo, come capogruppo in consiglio provinciale, mi sono battuto per evitare l’isolamento e la riduzione dei servizi in queste zone; per incrementare le corse di autobus tra l’entroterra e la costa; per dotare di sistema ADSL le zone non ancora raggiunte. Ma credo che si possa fare di più, sono convinto che la Regione debba mettere in campo più forze e risorse.

Per questo, se sarò eletto in Regione, ho intenzione di sviluppare progetti per le attività sportive, musicali e culturali, ma soprattutto cercherò di far sì che venga realizzato un progetto che potremmo chiamare “Discobus”, già sperimentato ed attuato con ottimi risultati in molte città italiane. Un sistema di autobus per accompagnare i giovani nei locali del divertimento così da evitare i ”disastri” del sabato sera e per compiere un primo e importante passo nella prevenzione degli incidenti stradali all’uscita delle discoteche. Il servizio potrà servire soprattutto ai giovani dei paesi dell’entroterra per raggiungere i locali di divertimento più lontani senza rischi e in totale sicurezza”.


Mercoledì 24, invece, arriverà a Pergola in mattinata il candidato alla presidenza della Regione Erminio Marinelli per sostenere Antonio Baldelli ed incontrare insieme i cittadini. Successivamente si recheranno a visitare gli impianti sciistici del Monte Catria.

domenica 14 marzo 2010

UN SUCCESSO DI PUBBLICO L'INCONTRO CON IL SEN. BALDASSARRI PER SOSTENERE LA CANDIDATURA DI BALDELLI IN REGIONE


Sabato scorso, in una sala consiliare gremitissima di persone venute da tutta la Provincia, il senatore Mario Baldassarri ha presentato la candidatura in Consiglio regionale di Antonio Baldelli.
Moltissimi i temi affrontati nell’incontro pubblico ma Baldelli e il Senatore Baldassarri hanno voluto porre l’accento su tre emergenze della nostra Regione: sanità, infrastrutture e lavoro.
Una sanità ridotta ai minimi termini da una amministrazione regionale che ha smantellato gli ospedali dell’entroterra e che ora sta tentando di fare la stessa cosa con quelli di Pesaro e Fano.
Per trovare un posto letto per un ricovero nei nostri ospedali, infatti, occorre quasi la “raccomandazione” così come per prenotare un esame diagnostico importante (come una PET) occorre attendere oltre sei mesi.
È per questo che i pazienti della nostra Provincia sono costretti a farsi curare nella vicina Emilia Romagna o addirittura a rivolgersi alle strutture sanitarie della Lombardia.
I due esponenti del PDL hanno poi evidenziato che una Regione priva delle necessarie infrastrutture, come le Marche, non potrà mai rilanciare la proprie imprese e il proprio turismo.
Baldassarri è anche tornato sulla necessità di realizzare collegamenti fra le valli della nostra Regione per togliere l’entroterra da un isolamento cronico che dura ormai da troppo tempo.
Baldelli ha poi ricordato la necessità di intervenire in favore della occupazione dei giovani e per la riqualificazione professionale dei cassaintegrati: “Poco o niente si è fatto per costoro nella nostra Regione”.
Baldelli ha anche criticato il regolamento regionale per l’assegnazione delle case popolari che, purtroppo, costituisce una grande ingiustizia nei confronti dei cittadini marchigiani che, nelle graduatorie, si vedono scavalcati da persone che marchigiane non sono.
Se sarò eletto in Regione – ha aggiunto Baldelli – mi batterò affinché le case popolari vengano prima assegnate ai Cittadini marchigiani e poi, se vi è la possibilità, a tutti gli altri.

giovedì 11 marzo 2010

IL CUORE DI PERGOLA BATTE PER IL CENTRO MARGHERITA


L’impegno nel settore delle politiche sociali, l’attenzione e la sensibilità verso le persone diversamente abili e più deboli continua a contraddistinguere l’operato della nuova Amministrazione comunale di Pergola guidata dal sindaco Francesco Baldelli.

Il consigliere provinciale Antonio Baldelli e il vice sindaco Oradei, con una conferenza stampa svoltasi alla presenza dei ragazzi del centro socio educativo Margherita, hanno dato il via alla campagna per la raccolta del cinque per mille in favore dello stesso centro Margherita.

Nelle settimane scorse, la giunta pergolese, con propria delibera, ha infatti deciso di provvedere direttamente alla gestione di questo Centro che si prende cura di oltre venti ragazzi diversamente abili.

“Una decisione – ha esordito Antonio Baldelli – adottata a seguito della soppressione, voluta dalla regione Marche, della Comunità Montana del Catria e Cesano, Ente che finora aveva sopportato i costi di gestione del Centro Margherita. La soppressione dell’Ente Comunitario aveva messo a rischio il futuro della struttura socio educativa che, senza l’intervento del Comune di Pergola, avrebbe dovuto chiudere”.

La gestione del Centro Margherita, però, comporterà per il Comune un onere di oltre 200mila euro.

“L’impegno economico che si è assunto il Comune per la gestione del Centro Margherita è molto oneroso – ha affermato Baldelli – e per assicurare la sopravvivenza del Centro occorre ricercare in tutti i modi nuove forme di finanziamento poiché il Comune senza un aiuto esterno si troverebbe in grave difficoltà”.

Proprio con questo obiettivo l’Amministrazione comunale ha ideato una serie di iniziative per raccogliere fondi per questa indispensabile struttura. Ultima iniziativa in ordine cronologico è stata la riuscitissima cena di beneficienza organizzata con la collaborazione della Coop. La Macina, in occasione dello scorso carnevale.

“Ora l’Amministrazione comunale fa appello – ha proseguito il vice sindaco Oradei – alla sensibilità dei propri concittadini affinchè, nella loro dichiarazione dei redditi, destinino il cinque per mille proprio al Comune di Pergola che poi utilizzerà il ricavato per coprire i costi di gestione del Centro”.
Gli Amministratori pergolesi hanno chiamato questa nuova iniziativa: “Il cuore di Pergola batte per il Centro Margherita”.

Sono stati stampati alcune migliaia di cartoline che illustrano la modalità per destinare il cinque per mille al Comune di Pergola, cartoline che nei prossimi giorni saranno recapitate nelle case di ogni Pergolese.

Le cartoline pronte ormai da qualche tempo recano anche la firma del compianto assessore ai Servizi Sociali e alla Famiglia Marzio Donnini che aveva preso a cuore il futuro del Centro Margherita e che si era prodigato per la sua sopravvivenza, facendosi promotore di molte iniziative a favore del Centro stesso.
Per questo hanno presenziato alla conferenza stampa anche la figlia ed altri familiari dell’assessore Donnini.

Il sindaco Baldelli, infine, ha voluto ringraziare per l’impegno i sindaci di San Lorenzo in Campo e Fratte Rosa per aver sottoscritto un protocollo d’intesa con il quale i tre Comuni si sono impegnati per una collaborazione nella gestione di servizi di interesse comune.

(da "Il Corriere Adriatico")

martedì 2 marzo 2010

GLI ALLERGICI DELLA NOSTRA PROVINCIA ABBANDONATI DALLA REGIONE





“Dove sta la Regione in salute di cui parla il centrosinistra nella propria campagna elettorale?
L’allergia, che colpisce circa il 20% della popolazione, è una malattia del sistema immunitario che scatena reazioni eccessive quando il soggetto entra in contatto con sostanze che per i più sono innocue, ma che per gli allergici possono comportare gravi rischi, arrivando fino a shock anafilattici”.

Parole di Antonio Baldelli, capogruppo del PDL in Consiglio Provinciale, e candidato alle prossime elezioni regionali.

“Nonostante la diffusione della malattia, gli allergici, nella Regione Marche e nella nostra Provincia, sono stati abbandonati: tante promesse mai mantenute dagli assessori regionali alla sanità che si sono susseguiti.
Eppure gli allergici non chiedono molto.
Chiedono, in primis, un’assistenza sanitaria più attenta e soprattutto affidata a specialisti in allergologia.

A Pesaro, infatti, la loro cura è affidata a un solo specialista e quando questo si deve assentare per ferie, per motivi personali o per una banale influenza, gli allergici rimangono senza alcun punto di riferimento.
È accaduto più volte che lo specialista non sia stato sostituito e comunque, attualmente, il suo sostituto non copre l’intero orario del servizio.

Fare il vaccino vuol dire sostenere una terapia settimanale e rispettare il calendario, perché un’interruzione può comportare di dover iniziare da capo il ciclo di terapia. Questo è purtroppo accaduto ad alcuni pazienti che si sono trovati senza lo specialista con cui avevano già iniziato la vaccinazione e che hanno dovuto interrompere la stessa per poi riprenderla da capo al ritorno del medico, perdendo così tempo e denaro.
La vaccinazione per un’allergia, infatti, può arrivare a costare anche 600 Euro a ciclo.

È per questo che gli allergici avevano rivolto alla Regione un’altra semplice richiesta: se non è possibile concedere la gratuità della terapia come invece accade in Toscana o in Lombardia, la Regione conceda almeno la compartecipazione alle spese per le vaccinazioni.

Come già detto, infatti, la cura di un soggetto allergico può risultare assai costosa e, purtroppo, non tutti possono permettersela.
Sono in aumento i casi di pazienti che, in questo periodo di crisi, avendo perso il lavoro o essendo in cassa integrazione, hanno dovuto rinunciare a curarsi, costretti a scegliere se mangiare o se vaccinarsi.

Perché la Regione non ha trovato i fondi per far fronte a questa emergenza della Sanità e ha invece speso quasi due milioni di Euro per uno spot televisivo?
In qualità di capogruppo del PDL in Consiglio provinciale presenterò un ordine del giorno per dare forza alle richieste degli allergici della nostra Provincia”.

mercoledì 24 febbraio 2010

UN ALTRO GRANDE RISULTATO DELLA NUOVA AMMINISTRAZIONE COMUNALE: FINANZIATO IL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CENTRO STORICO !


Fra gli impegni elettorali assunti dalla maggioranza di centrodestra c’era anche il progetto per la riqualificazione del centro storico (c.d. progetto per i Centri commerciali naturali).
Il progetto, presentato dalla nuova Amministrazione alla Regione Marche nei mesi scorsi, è stato finanziato dall’Ente regionale proprio in questi giorni !
In appena sei mesi dal suo insediamento, quindi, la maggioranza di centrodestra ha raggiunto un altro importantissimo risultato.
Si pensi solo che, nella graduatoria stilata dalla Regione, il progetto presentato dal Comune di Pergola è risultato il secondo miglior progetto fra quelli depositati dai Comuni della Provincia di Pesaro e Urbino.
L’Amministrazione comunale, in stretta collaborazione con la Confcommercio di Pesaro e Urbino, ha infatti elaborato un piano integrato pubblico-privato per la riqualificazione e la ristrutturazione del centro urbano, coinvolgendo ben 23 tra commercianti ed artigiani.
Per quanto riguarda la parte privata, il progetto prevede, per i commercianti e per gli artigiani che hanno aderito alla iniziativa comunale, un contributo per la riqualificazione dei locali ove svolgono la loro attività.
Per quanto invece riguarda la parte pubblica, l’Amministrazione comunale ha previsto la riqualificazione e il rifacimento dei marciapiedi di via Don Minzoni e la realizzazione di una nuova pubblica illuminazione, dal semaforo sino a Piazza Fulvi.
La Regione, vista la bontà del progetto presentato dalla nuova Amministrazione comunale, finanzierà gli interventi con un contributo pubblico a fondo perduto pari al 40% della spesa complessiva.
E così, nel giro dei prossimi due anni, i commercianti del centro storico potranno investire risorse per migliorare i locali delle proprie attività commerciali e Pergola potrà contare su una immagine più attraente e decorosa con la riqualificazione di una importante parte del centro storico.
La maggioranza comunale, a tal punto, sente il dovere di ringraziare la Confcommercio di Pesaro e Urbino, in particolare, il dottor Amerigo Varotti e il signor Alarico Massi, rispettivamente direttore provinciale e responsabile comunale di Confcommercio, per la collaborazione risultata determinante al conseguimento di questo importante obbiettivo.

ANTONIO BALDELLI - Capogruppo PDL in Consiglio provinciale

martedì 16 febbraio 2010

IL GOVERNO DICE NO ALLA CENTRALE TURBOGAS DI CORINALDO



“Un vittoria per la Valle del Cesano e per la politica con la P maiuscola, quella che pone il bene collettivo al dì sopra di ogni strumentalizzazione di parte”.
Ad affermare ciò è Antonio Baldelli, capogruppo del PDL in Consiglio provinciale e candidato al Consiglio regionale, entusiasta dopo l’incontro che il sottosegretario allo sviluppo economico Stefano Saglia, accompagnato dall’onorevole Ciccioli, dal vice Sindaco di Corinaldo De Iase e dallo stesso Baldelli, ha avuto sabato scorso a Corinaldo con gli Amministratori della Valle del Cesano e con la Presidente del Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano.
Saglia ha comunicato ciò che tutti si auspicavano da tempo: la contrarietà del Governo alla realizzazione di una centrale turbogas a Corinaldo.
Il sottosegretario, venuto a Corinaldo a nome del Governo, ha infatti affermato un principio sacrosanto, ossia che la previsione di un impianto come quello progettato dalla Società Edison per Corinaldo debba essere contestualizzato nel territorio ove ne è prevista l’istallazione. È così che il Governo nazionale, dopo aver compiuto una attenta analisi del territorio interessato, ha giudicato inopportuna la sua realizzazione in quel di Corinaldo.
Saia sul punto è stato chiaro: “Per quanto riguarda la realizzazione di una centrale turbogas a Corinaldo il Governo ritiene che non vi sia la necessità di questo tipo di infrastruttura e, se la Regione farà pervenire il proprio parere negativo, il Governo sarà d’accordo e non darà autorizzazione alla centrale turbogas di Corinaldo”.
La contrarietà del Governo alla centrale turbogas smentisce così anche quelle voci disinformate che addirittura paventavano che il Parlamento avrebbe modificato la legge 55 del 2002 pur di autorizzare la centrale.
Conclude Baldelli: “Il pronunciamento negativo del Governo nei confronti della centrale turbogas è il risultato di un lavoro corale di sensibilizzazione di tutti noi rappresentanti della popolazione della Valle del Cesano che, senza badare all’appartenenza politica, abbiamo difeso l’integrità e la salubrità del nostro territorio e abbiamo sensibilizzato il Governo ad esprimersi in modo contrario alla realizzazione della centrale. In ogni caso, fino alla conclusione di questa vicenda, saremo sentinelle attente per la difesa della nostra Valle”.
Anche l’Assessore regionale Badiali, presente all’incontro, ha voluto sottolineare come il no della Regione assieme al no del Governo alla centrale di Corinaldo contribuiscano a rasserenare una situazione che aveva destato un fortissimo allarme sociale.