venerdì 14 giugno 2013

IL CONSIGLIERE PROVINCIALE ANOTNIO BALDELLI E L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI PERGOLA AL FIANCO DEI DIPENDENTI INDESIT

Pergola: consigliere provinciale Antonio Baldelli ha presentato ordine del giorno per la tutela posti di lavoro Indesit Fabriano.

Il capogruppo del Pdl in consiglio provinciale Antonio Baldelli ha presentato un ordine del giorno urgente per la tutela dei posti di lavoro della Indesit.
"Dopo la crisi della Merloni e contestualmente alla crisi della Tecnowind - spiega Baldelli - ora nel fabrianese vi sono altri 480 esuberi, quelli previsti dal piano di salvaguardia e razionalizzazione presentato dal Gruppo Indesit Italia.
Un piano che in realtà - sottolinea il consigliere provinciale - non razionalizza ma delocalizza in Polonia e Turchia".
Per questo Baldelli ha ritenuto doveroso presentare un atto urgente affinché il consiglio provinciale di Pesaro esprima la propria solidarietà a questi dipendenti che rischiano di perdere il lavoro.
Il consigliere dell’entroterra non si ferma però alla solidarietà ai lavoratori, con il suo ordine del giorno chiede anche che lo Stato e, ancor prima, la Regione Marche intervengano fattivamente, e non solo a parole, per tutelare il livello occupazionale Indesit.
A Pergola, dove è consigliere comunale, ha presentato identico documento.
D’altronde il Sindaco di Pergola, anche lunedì scorso, ha sfilato a fianco dei lavoratori Indesit e delle sigle sindacali che hanno manifestato davanti allo stabilimento di Ca’ Maiano per attirare l’attenzione dei mass media e dell’opinione pubblica sul loro gravissimo problema.
Il consigliere Baldelli informa, poi, che anche l’omonimo parlamentare di centrodestra Simone Baldelli e il deputato Ignazio Abrignani hanno presentato al Ministro per lo sviluppo economico, Flavio Zanonato, un’interrogazione in cui chiedono quali iniziative il governo intende intraprendere per salvaguardare il tessuto occupazionale Indesit e con la quale sollecitano il Ministro ad aprire un tavolo tecnico per cercare di contenere le gravi ricadute che il piano di razionalizzazione dell’Indesit avrà sul territorio.
“Il Gruppo Indesit – sottolinea Baldelli - non può tradire in questo modo un territorio e una popolazione che lo hanno aiutato a diventare una grande azienda e non può nemmeno dimenticare che lo Stato italiano per decenni ha sostenuto la Indesit con benefit e incentivi”.

Articolo pubblicato dal Resto del Carlino del 14 giugno 2013

martedì 30 aprile 2013

LA POLITICA AL SERVIZIO DEI CITTADINI: SEGNALO UN INTERESSANTE CORSO PER OPERATORE DI WEB-MARKETING

Come consigliere provinciale, è da tempo che ho intrapreso un'iniziativa che ritengo utile e importante: quella di avvisare tutti coloro che seguono la mia attività politica delle più importanti opportunità lavorative e di formazione presenti nella Provincia di Pesaro e in quelle vicine.

Agli amici disoccupati, inoccupati o in mobilità sottopongo oggi l'occasione di partecipare ad un qualificante corso di "OPERATORE DI WEB-MARKETING"(800 ore di corso di cui 598 ore svolte "on the job") al quale seguirà un percorso di inserimento in azienda con borse di lavoro di € 400 mensili per 6 mesi.
Questa è davvero un'opportunità interessantE che viene offerta a tutti i giovani dai 20 ai 32 anni, in possesso di diploma o di laurea.
Il corso si svolgerà a Pesaro da maggio a dicembre.
Termine di iscrizione: 10 maggio 2013.
PER TUTTE LE INFORMAZIONI RIVOLGERSI A UN UFFICIO JOB DELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO OPPURE CLICCARE IL LINK:
http://www.provincialavoro.it/viewdoc.asp?co_id=9329

Antonio Baldelli - Capogruppo PdL della Provincia di Pesaro e Urbino

mercoledì 3 aprile 2013

LA MAGGIORANZA REGIONALE A TARGA "PD" STA CHIUDENDO GLI OSPEDALI DELL'ENTROTERRA MA LA PROVINCIA RIMANE A GUARDARE. BALDELLI: "SUBITO UN CONSIGLIO PROVINCIALE SULLA SANITA'!"

“Entro questa settimana va convocato un Consiglio provinciale per affrontare, al più presto, il tema della sanità dopo le chiusure e i gravissimi tagli compiuti in questi giorni dalla Regione Marche contro gli ospedali dell’entroterra” è questa l’urgente richiesta che il capogruppo provinciale del PdL, Antonio Baldelli, rivolge al Presidente dell’assise di via Gramsci, Luca Bartolucci.
Baldelli non ha peli sulla lingua: “Non possiamo attendere i comodi della maggioranza provinciale di Ricci e compagni che hanno fissato il consiglio provinciale solo il 15 aprile prossimo o forse ancor dopo. Dobbiamo aprire immediatamente un dibattito in Consiglio provinciale e chiedere alla Regione di fare subito marcia indietro, prima che sia troppo tardi”. “Il PD si è rifiutato di affrontare il tema della sanità nello scorso consiglio provinciale del 26 marzo, trincerandosi dietro scuse banali e rinviando tutto a data da destinarsi. Gli abitanti dell’entroterra, che si sono visti scippare dalla Regione il loro sacrosanto diritto alla salute, non possono però più attendere gli equilibrismi e i tatticismi dei compagni della Provincia” aggiunge l’esponente del centrodestra provinciale.

“Con l’ultimo atto amministrativo, la maggioranza regionale guidata dal PD ha infatti cancellato, in un sol colpo, l’assistenza ospedaliera nell’entroterra. Pensate che nelle aree interne non c’è più un vero Pronto soccorso ma rimangono solo dei piccoli Punti di primo intervento che non sono dotati né del personale né delle strumentazioni necessarie ad garantire un’emergenza o la rianimazione di un paziente in fin di vita. Si pensi poi che, cancellati i posti letto per acuti nell’entroterra, malati e loro familiari saranno costretti a veri e propri pellegrinaggi del dolore verso i vari ospedali della Regione o, peggio ancora, di fuori Regione”.

Conclude Baldelli. “Tutto ciò è inaccettabile e, se Spacca e il PD non ritireranno questo vergognoso Piano sanitario, le popolazioni dell’Entroterra dovranno ribellarsi e far sentire forte, in ogni sede, il loro grido di dolore e di protesta!”

COMUNICATO STAMPA DEL 2 APRILE 2013

venerdì 8 marzo 2013

A TE DONNA...

A Te Donna culla della Vita,  approdo sicuro dell'uomo stanco,

a Te che sola sai abbracciar con amore ineguagliabile,

a Te il cui sorriso è dono del Cielo,

a Te bimba spensierata,

a Te ragazza che hai appena iniziato ad assaporare la vita,


a Te figlia irrequieta,

a Te infaticabile lavoratrice,

a Te che hai dato tutta Te stessa spesso senza ricevere nulla in cambio,

a Te donna piena di progetti e d'impegni,

a Te Donna che ancora aspetti la felicità,

a Te innamorata che bruci d'amor,

a Te sposa fedele,

a Te donna sola,

a Te mamma che giorno dopo giorno ti consumi per i Tuoi figli,

a Te nonna più cara,

a Te che ci guardi dal Cielo e che ci manchi come non mai,

AUGURI A TE !

AUGURI NON SOLO OGGI MA OGNI GIORNO, OGNI MINUTO, OGNI SECONDO, OGNI BATTITO DEL CUORE !

                                                                                             Antonio Baldelli

lunedì 11 febbraio 2013

L'ASSESSORE MEZZOLANI E I SUOI COMPAGNI PERGOLESI PROMETTONO COSE CHE PUNTUALMENTE NON MANTENGONO E CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE TUTTO VA BENE: INTANTO CI SMONTANO L'OSPEDALE PEZZO PER PEZZO

Ospedale Pergola, Baldelli: "Situazione grave. Promettono di salvarlo ma tolgono personale e servizi". L'impegno del consigliere provinciale Antonio Baldelli, sostenuto dai consiglieri regionali Foschi e Latini.

Della situazione sempre più grave dell’ospedale, si è discusso approfonditamente ieri in una conferenza stampa promossa dal capogruppo consiliare del Pdl Antonio Baldelli.
Con lui, per difendere il nosocomio cesanense, la consigliera regionale del Pdl Elisabetta Foschi, il collega di maggioranza Dino Latini e il consigliere comunale Luca Castratori.

“Ringrazio i due consiglieri regionali ancora al fianco di Pergola, a dimostrazione – ha esordito Baldelli - che questa è una battaglia per la tutela del diritto alla salute e non una battaglia di parte.
Era il 2011 e l’assessore Mezzolani, accompagnato dai suoi compagni locali, promise che nel giro di 30 giorni avrebbe fatto nominare il primario di riabilitazione.
Sono passati più di 2  e non solo non è stato nominato ma fra un mese mancheranno anche quello di chirurgia (che ha vinto un concorso presso l’ospedale di Fabriano) e quello di medicina (prossimo al pensionamento). In tal modo i chirurghi da 5 diventeranno 3 e, forse, non riusciranno più nemmeno a svolgere la normale attività di sala operatoria.
Mentre Pergola viene spogliata delle sue figure primariali, l’area vasta 2 ha visto però nominare 5 nuovi primari: Non si dica dunque che la situazione perolese è dovuta ai tegli del governo!
La pianta organica di medicina non basta a coprire la normale turnazione tanto che si chiede ai 4 medici rimasti di coprire anche turni che non spetterebbero.
L’unico anestesista sopravvisuto alle falcidie della regione garantisce solo 5 giorni su 7 e dalle 8 alle 14. Se c'è bisogno dell'anestesista negli altri giorni e orari, occorre attendere quello che proviene dall'ospedale di Urbino, che dista da quello di Pergola più di 50 minuti d'auto.
Nel laboratorio analisi non è stato potenziato il personale medico, in radiologia manca il dirigente medico, quello della farmacia è presente solo una volta a settimana, alla cassa accettazione personale non sufficiente.
Da gennaio non è più possibile nemmeno prenotare appuntamenti da neurologo, urologo e oncologo. Le liste di attesa sono estenuanti e, in alcuni casi, superano di gran lunga i 6 mesi.
La smettano di prendere in giro i cittadini, sono anni che vengono a Pergola a promettere cose che non mantengono.
Si arriverà alla mancanza totale di assistenza nell’entroterra”.
L’amministrazione comunale ha pronta una diffida alle autorità competenti.
“In consiglio – ha proseguito Latini collegato in videoconferenza con il Consigliere Baldelli – si son votati emendamenti, diventati norma per tutelare l’ospedale pergolese e devono essere rispettati. Faremo ogni cosa per salvare il nosocomio e tutti quelli medi”.
Ha concluso Foschi.
“Con gli emendamenti miei e di Latini avevamo avuto garanzie per l’ospedale ma sono rimaste sulla carta. C’è una forte discriminazione nella sanità tra la provincia pesarese e di Ancona.
Non vedo volontà di salvaguardare Pergola da parte della Regione che non si sta ribellando al decreto Balduzzi. Torneremo a esigere che venga concretizzato quanto votato”.

venerdì 8 febbraio 2013

LA POLITICA AL SERVIZIO DEI CITTADINI: LE ULTIME OFFERTE DI LAVORO NELLA NOSTRA PROVINCIA



LA POLITICA AL SERVIZIO DEI CITTADINI:
ORMAI DA DIVERSO TEMPO, TRAMITE IL MIO BLOG E LA MIA PAGINA FACEBOOK, HO INIZIATO AD INFORMARE PERIODICAMENTE SULLE OFFERTE DI LAVORO NELLA NOSTRA PROVINCIA, NELLA NOSTRA REGIONE E ANCHE NAZIONALI

ECCO LE ULTIME OFFERTE DI LAVORO PIU' VICINE ALLA NOSTRA CITTA'

PER AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI CLICCATE SUI TITOLI IN ROSSO

ADDETTO VENDITA

Temporaneo
Data: 07-02-2013 - Luogo: PESARO
1 ADDETTA/O ALLA VENDITA REPARTO BEAUTY Per prossima apertura di punto vendita settore GDO, siamo stati incaricati di ricercare addetto/A alla VENDITA reparto profumeria INVIARE CV A recruit.pu@manpower.it, mettendo nell'oggetto il rif BEAUTY.

CONTABILITÀ ORDINARIA

Temporaneo
Data: 07-02-2013 - Luogo: FABRIANO
ADDETTO/A CONTABILITà Per azienda operante nel settore metalmeccanico stiamo selezionando un/a addetto/a contabilità. Il ruolo prevede la gestione degli ordini clienti verificando le scorte di magazzino, riordino delle materie prime e dei semilavorati.

ADDETTO VENDITA

Temporaneo
Data: 07-02-2013 - Luogo: PESARO
Per prossima apertura di punto vendita settore GDO, siamo stati incaricati di ricercare un /una ADDETTA/O alla VENDITA con esperienza nella gestione del personale e cassa.

FALEGNAME

Temporaneo
Data: 07-02-2013 - Luogo: PESARO
Realtà industriale di Pesaro, ci ha incaricati di ricercare un Falegname

ADDETTO RIFORNIMENTO SCAFFALI

Temporaneo
Data: 07-02-2013 - Luogo: PESARO
Per prossima apertura di punto vendita settore GDO, siamo stati incaricati di ricercare 1 ADDETTO/A RIFORNIMENTO SCAFFALI

GESTIONE DEL MAGAZZINO - ADDETTO

Temporaneo
Data: 07-02-2013 - Luogo: PESARO
Per prossima apertura di punto vendita settore GDO, siamo stati incaricati di ricercare 1 ADDETTO al carico e scarico merce.

ADDETTO AL MONTAGGIO

Temporaneo
Data: 31-01-2013 - Luogo: FANO
Realtà Industriale del settore Metalmeccanico ci ha incaricato di ricercare OPERAI/E ADDETTI AL MONTAGGIO di minuterie metalliche.

AGENTE DI COMMERCIO

Assunzione diretta
Data: 31-01-2013 - Luogo: PESARO
Dinamica realtà operante nel mercato delle nuove soluzioni tecnologiche, per un interessante e ambizioso progetto in partnership con primario operatore di telefonia, Ci ha incaricato di ricercare Giovani Consulenti di Telefonia.

AGENTE DI COMMERCIO

Assunzione diretta
Data: 31-01-2013 - Luogo: PESARO
Il nostro Cliente Giovane realtà imprenditoriale di produzione e distribuzione di beni strumentali per l'edilizia ed in particolare per il settore serramenti, ci ha incaricati di ricercare un/una Agente di commercio mono o plurimandato. Area di competenza MARCHE

TESSILE - ADDETTO

Temporaneo
Data: 31-01-2013 - Luogo: FANO
Importante realtà industriale, che si occupa di Lavorazioni Industriali dei capi finiti e tessuti, ci ha incaricati di ricercare ADDETTI alle LAVATRICI INDUSTRIALI/Trattamento Tessuti.

JUNIOR INDUSTRIAL CONTROLLER

Temporaneo
Data: 30-01-2013 - Luogo: FABRIANO
JUNIOR INDUSTRIAL CONTROLLER per importante realtà industriale stiamo selezionando Junior Controller Industriale. L'attività sarà rivolta alla raccolta ed analisi delle prestazioni degli stabilimenti. Dovrà analizzare gli obbiettivi di costo fissati ed i risultati effettivi.

AGENTE DI COMMERCIO

Assunzione diretta
Data: 24-01-2013 - Luogo: PESARO
Azienda nostro Cliente, Leader nel suo settore, ci ha incaricati di ricercare Agenti monomandatari con esclusiva di prodotto. Aree di riferimento TOSCANA o MARCHE. Attività di vendita B2B su grossisti e installatori, ma anche su imprese di costruzione, centri di assistenza, ecc.. Inserimento in qualità di agente di commercio monomandatario - provvigione fissa di 5.000 mese comprensiva di spese. Incentivi al raggiungimento degli obiettivi di budget annuali.

FUNZIONARIO COMMERCIALE

Assunzione diretta
Data: 23-01-2013 - Luogo: PESARO
Importante Azienda operante nel settore Alimentare ci ha incaricati di ricercare un/una SALES ACCOUNT appartenente alle categorie protette. La risorsa, riportando ad un capo distretto, dovrà occuparsi sviluppare le attività commerciali nei punti vendita a lui assegnati, programmando settimanalmente le sue visite commerciali. Si interfaccerà ai responsabili dei punti vendita per condividere la composizione degli spazi espositivi e per negoziare e individuare nuove opportunità di business per i prodotti venduti e sponsorizzati. Sono previsti continui spostamenti in auto per raggiungere i punti vendita assegnati su un raggio di 100 Km.

AGENTE DI COMMERCIO

Assunzione diretta
Data: 23-01-2013 - Luogo: PESARO
Dinamica realtà operante nel mercato delle nuove soluzioni tecnologiche, per un interessante e ambizioso progetto in partnership con primario operatore di telefonia. Ci ha incaricato di ricercare Giovani Consulenti di Telefonia Il lavoro L'attività prevede, sulla propria provincia di pertinenza e seguendo le indicazioni fornite dalla sede, una forte attività di contatto e relazione commerciale su target retail attività commerciali, pubblici esercizi in genere e PMI e in particolare su realtà che hanno già in passato conosciuto i servizi di telefonia proposti dal nostro cliente.

giovedì 24 gennaio 2013

OFFERTE DI LAVORO NELLA PROVINCIA DI PESARO E IN QUELLE VICINE


RITENGO CHE UN AMMINISTRATORE DEBBA ESSERE VICINO ALLA PROPRIA GENTE SOPRATTUTTO IN UN MOMENTO DIFFICILE COME QUELLO PRESENTE.

E’ PER QUESTO CHE ORMAI DA DIVERSI MESI, TRAMITE IL MIO BLOG E LA MIA PAGINA FACEBOOK, HO INIZIATO AD INFORMARE PERIODICAMENTE SULLE OFFERTE DI LAVORO NELLA NOSTRA PROVINCIA, NELLA NOSTRA REGIONE E ANCHE NAZIONALI.


Queste le più recenti offerte di lavoro nella nostra Provincia e in quelle limitrofe (per avere maggiori informazioni clicca sul titolo di ogni singola offerta):

AGENTE DI COMMERCIO

Assunzione diretta
Data: 24-01-2013 - Luogo: PESARO
Azienda nostro Cliente, Leader nel suo settore, ci ha incaricati di ricercare Agenti monomandatari con esclusiva di prodotto. Aree di riferimento TOSCANA e MARCHE. Attività di vendita B2B su grossisti e installatori, ma anche su imprese di costruzione, centri di assistenza, ecc..

FUNZIONARIO COMMERCIALE

Assunzione diretta
Data: 23-01-2013 - Luogo: PESARO
Importante Azienda operante nel settore Alimentare ci ha incaricati di ricercare un/una SALES ACCOUNT appartenente alle categorie protette. La risorsa, riportando ad un capo distretto, dovrà occuparsi sviluppare le attività commerciali nei punti vendita a lui assegnati, programmando settimanalmente le sue visite commerciali. Si interfaccerà ai responsabili dei punti vendita per condividere la composizione degli spazi espositivi e per negoziare e individuare nuove opportunità di business per i prodotti venduti e sponsorizzati. Sono previsti continui spostamenti in auto per raggiungere i punti vendita assegnati su un raggio di 100 Km.

AGENTE DI COMMERCIO

Assunzione diretta
Data: 23-01-2013 - Luogo: PESARO
Dinamica realtà operante nel mercato delle nuove soluzioni tecnologiche, per un interessante e ambizioso progetto in partnership con primario operatore di telefonia, Ci ha incaricato di ricercare Giovani Consulenti di Telefonia

AGENTE DI COMMERCIO

Assunzione diretta
Data: 23-01-2013 - Luogo: PESARO
Dinamica realtà operante nel mercato delle nuove soluzioni tecnologiche, per un interessante e ambizioso progetto in partnership con primario operatore di telefonia. Ci ha incaricato di ricercare Giovani Consulenti di Telefonia Il lavoro L'attività prevede, sulla propria provincia di pertinenza e seguendo le indicazioni fornite dalla sede, una forte attività di contatto e relazione commerciale su target retail attività commerciali, pubblici esercizi in genere e PMI e in particolare su realtà che hanno già in passato conosciuto i servizi di telefonia proposti dal nostro cliente.

AGENTE DI COMMERCIO

Assunzione diretta
Data: 23-01-2013 - Luogo: PESARO
Il nostro Cliente Giovane realtà imprenditoriale di produzione e distribuzione di beni strumentali per l'edilizia ed in particolare per il settore serramenti, ci ha incaricati di ricercare un/una Agente di commercio mono o plurimandato. Area di competenza MARCHE

AGENTE MONOMANDATARIO

Assunzione diretta
Data: 10-01-2013 - Luogo: FABRIANO
Azienda leader nei sistemi di riscaldamento domestico ci ha incaricato di selezionare un Agente monomandatario per la Regione Marche. L'attività si articola prevalentemente nella promozione e vendita di caldaie e radiatori ma anche pompe di calore ed energia fotovoltaica. L'attività di vendita si svolge sia su grossisti che su installatori/imprese di costruzione/centri assistenza.

SUPPLIER QUALITY ENGENEER

Assunzione diretta
Data: 09-01-2013 - Luogo: CITTA' DI CASTELLO
Per importante gruppo leader nella produzione industriale ricerchiamo un Supplier Quality Engeneer. La risorsa si occuperà di rispondere alla qualità quotidiana del prodotto riportando, si interfaccia con i clienti in materia di qualità, predispone la qualità in vista degli audits del cliente, si relaziona con i fornitori per la qualità dei materiali in ingresso.

CONTABILITÀ GENERALE

Assunzione diretta
Data: 08-01-2013 - Luogo: CITTA' DI CASTELLO
Per Azienda Metalmeccanica ricerchiamo un/una addetto/a alla contabilità generale. Il ruolo prevede la redazione di scritture contabili di base e dei relativi registri Contabilità generale e adempimenti fiscali Contabilità clienti e fornitori Contabilità banche Chiusura contabile mensile o trimestrale di esercizio Predisposizione delle scritture o rettifica per i bilanci fiscali.

PROGETTISTA MECCANICO

Assunzione diretta
Data: 04-01-2013 - Luogo: CITTA' DI CASTELLO
Per Azienda Metalmeccanica ricerchiamo un Progettista Meccanico. Il ruolo prevede l'attività di progettazione meccanica e la stesura di progetti esecutivi e disegni tecnici utilizzando appositi programmi Autocad e Solid Works . Il ruolo prevede anche l'elaborazione dei manuali relativi ai macchinari progettati.

FUNZIONARIO COMMERCIALE

Assunzione diretta
Data: 14-12-2012 - Luogo: FABRIANO
Importante Azienda operante nel settore Alimentare ci ha incaricati di ricercare un/una SALES ACCOUNT appartenente alle categorie protette. La risorsa, riportando ad un capo distretto, dovrà occuparsi sviluppare le attività commerciali nei punti vendita a lui assegnati, programmando settimanalmente le sue visite commerciali. Si interfaccerà ai responsabili dei punti vendita per condividere la composizione degli spazi espositivi e per negoziare e individuare nuove opportunità di business per i prodotti venduti e sponsorizzati. Sono previsti continui spostamenti in auto per raggiungere i punti vendita assegnati su un raggio di 100 Km.

PROVINCIA DI PESARO E CIRCONVALLAZIONE DI SAN LORENZO IN CAMPO: DIVENTERA' UNA DELLE TANTE INCOMPIUTE?



Sul completamento della variante interviene il capogruppo provinciale del Pdl Antonio Baldelli. “Il tempo è stato galantuomo e, oggi, è finalmente chiaro che, sulla variante, ho sempre detto la verità e difeso gli interessi della comunità, mentre c’è stato chi ha preso per il “naso” i cittadini laurentini e di tutta la Valcesano, promettendo la realizzazione della circonvallazione in tempi brevissimi”. A Baldelli non sono sfuggite le recenti dichiarazioni dell’assessore Galuzzi. “La realizzazione del secondo stralcio della circonvallazione è lontana da venire per motivi di varia natura, non ultimi quelli legati al patto di stabilità.
Eppure quando nel 2010, dopo aver studiato il progetto e aver raccolto le preoccupazioni dei cittadini e del circolo del Pdl, sollevai la questione presentando un’interrogazione, Galuzzi mi rispose in modo poco educato e con grande arroganza. Già allora misi in guardia l’opinione pubblica avvisandola che l’opera avrebbe avuto tempi biblici e che c’era pure il rischio che diventasse una delle tante incompiute. L’assessore promise invece che l’opera sarebbe stata completata in pochi anni e mi attaccò in modo offensivo: “Baldelli dice cose assolutamente errate e come al solito disinforma”. Il capogruppo Pdl si rivolge proprio a Galuzzi. “L’unico che ha fatto disinformazione e ha illuso migliaia di cittadini è stato lei! Ora come crede di risolvere quello che rappresenta un gravissimo problema per San Lorenzo e l’alta Valcesano? Se la variante non sarà completata, il solo primo tratto rimarrà non funzionale e non utilizzabile, visto che, per immettersi sulla SP 424, il traffico veicolare dovrà transitare lungo un tratto della provinciale Arcevia-Sassoferrato, stretta e inadatta a sopportare il carico di traffico veicolare che interessa la Pergolese. La Valcesano aspetta risposte concrete e non le solite fumose promesse”.


Pubblicato da IlCorriereAdriatico il 23 gennaio 2013

mercoledì 16 gennaio 2013

COSAP: LA PROVINCIA DI PESARO COLPISCE I PICCOLI IMPRENDITORI CON UNA STANGATA DA 1,5 MILIONI DI EURO E IL REGOLAMENTO PROVINCIALE CHE ISTITUISCE IL CANONE PRESENTA PROFILI DI ILLEGITTIMITA'

Si scrive COSAP, si legge Canone per l'occupazione degli spazi e delle aree pubbliche: “l’ennesimo balzello della Provincia di sinistra”, sottolinea il capogruppo provinciale del Pdl Antonio Baldelli.
Riguarda i cartelli stradali pubblicitari: “Un modo per far cassa ai danni dei piccoli imprenditori, agriturismi, bar, pizzerie, b&b, ristoranti, piccoli esercizi commerciali”, questo il pensiero di Baldelli che attacca la Provincia di Pesaro-Urbino.
Per l’autorizzazione all’insegna si paga al Comune ma la Provincia ha voluto applicare anche il canone per l’occupazione del suolo pubblico e avrebbe potuto anche non farlo.
Baldelli è molto preoccupato per la sorte di numerose piccole imprese: “La giunta provinciale di Ricci mette in ginocchio i piccoli imprenditori del nostro territorio con sanzioni per oltre 1,5 milioni di euro, ma intanto nomina l'ottavo assessore con tanto di ottava indennità! Vorrebbero far passare questa manovra come un atto di giustizia e come una lotta contro gli abusi, in realtà è solo un modo per fare cassa ai danni dei piccoli imprenditori”.
Baldelli, dopo aver studiato la normativa che regola il Cosap, denuncia le irregolarità della Provincia: “Fra l'altro abbiamo rilevato come il regolamento provinciale COSAP violi palesemente le norme dello Stato che prevedono che il canone venga calcolato secondo un coefficiente che lo commisuri all’utilità che il singolo imprenditore ricava dall’insegna pubblicitaria. Ebbene nel regolamento Cosap della Provincia non c’è traccia di tale coefficiente e dunque ogni avviso di pagamento inviato è illegittimo!”
Il Capogruppo del PdL prosegue: “Abbiamo rilevato, inoltre, una serie di altre irregolarità come, ad esempio, la richiesta del COSAP a chi ha posto le insegne pubblicitarie nella sua proprietà privata oppure a dei commercianti che avevano l'autorizzazione provinciale ma che sono stati sanzionati lo stesso. Siamo di fronte a delle cartelle che chiedono indietro dei soldi per cinque annualità anche a chi ha aperto l’attività da due anni. E' questa la provincia della felicità? Rimango a disposizione di tutti i cittadini colpiti dal Cosap per informazioni e consigli. Organizziamoci per combattere questo assurdo e ingiusto balzello imposto dalla giunta provinciale guidata dalla sinistra di Ricci e compagni”.
Baldelli conclude avanzando delle proposte: “Questa è un'ulteriore stangata ai cittadini dopo la tassa provinciale sulle caldaie, la tassa provinciale sui pozzi, l'aumento al massimo dell'imposta provinciale sulle trascrizioni. La Provincia allora riapra i termini di pagamento, adegui la tariffa ad un coefficiente e notifichi una diffida a pagare prima dell’invio della cartella. Insomma azzeri quanto fatto e chieda agli imprenditori di regolarizzare le loro piccole insegne pubblicitarie senza chiedergli sanzioni che oggi superano anche i 10mila euro”.

mercoledì 9 gennaio 2013

IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI PESARO, PUR AVENDO ACCUMULATO BEN 100 MILIONI DI EURO DI DEBITO, NOMINA UN INUTILISSIMO OTTAVO ASSESSORE CON ULTERIORE AGGRAVIO DI COSTI E ELARGIZIONE DI INDENNITA'

“Una giunta che costa oltre 2milioni di euro alle tasche dei cittadini ora aggiunge anche l’ottavo assessore”
La decisione del presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Matteo Ricci, di nominare un altro assessore sta facendo molto discutere.
“Nella Provincia della “felicità”, il Presidente Matteo Ricci ha reso felice l’ex Sindaco di Cagli Domenico Papi e infelice il resto degli abitanti della nostra Provincia.
Da lunedì, infatti, la già farraginosa giunta provinciale vedrà in Domenico Papi il suo ottavo assessore.
E così la giunta Ricci, che in 5 anni ci sarebbe già costata 2.026.620 euro d’indennità, oltre ai benefit vari, ha caricato i cittadini d’un ulteriore costo.
Ricci ha spiegato la sua scelta in modo assai poco credibile: “Confido nell’elezione al Parlamento dell’attuale assessore Alessia Morani”, la quale, se eletta, dovrà lasciare lo scranno che attualmente occupa nell’ente di via Gramsci.
Peccato però che, lo stesso giorno in cui Ricci rilasciava queste dichiarazioni, sui giornali si potevano leggere altre dichiarazioni di segno completamente opposto.
Gli esponenti del PD del Montefeltro si dicevano infatti preoccupati per la possibilità che la Morani non venga eletta in Parlamento, considerata la posizione di coda che Roma gli vuole assegnare.
Mettendo da parte la solita doppiezza della sinistra che prima chiama i cittadini a votare per le primarie e poi ne sconvolge i risultati su indicazione dell’establishment romano, noi tutti ci chiediamo se, in un momento di gravissima crisi in cui sono stati chiesti ai cittadini grandi sacrifici e una tassazione al di là d’ogni umana sopportazione, sia opportuno pagare un’ulteriore assessore.
Assessorato di cui, in tutt’onestà, nessuno sentiva la necessità tanto che esso è stato creato raschiando qua e là deleghe agli altri 7 assessori provinciali”.

Badelli poi passa alla cifre.

“E così ai 5.978 euro al mese che percepisce il Presidente Ricci, lui sì davvero felice vista la sua indennità; ai 4.483 euro al mese che vanno al vice presidente della provincia; ai 3.886 euro al mese che noi cittadini paghiamo ai restanti assessori e al presidente del consiglio (per un totale annuo di 405.324 euro); si aggiungeranno i 46.632 euro dell’inutilissimo assessorato di Papi, cui forse l’indennità sarà dimezzata per legge visto che lo stesso già percepisce una pensione.
I più maliziosi dicono che la scelta di Papi risponda a un gioco di equilibri politici: la nomina di Papi sarebbe il ringraziamento del PD pesarese al PD dell’entroterra per avere appoggiato i candidati alle primarie Marchetti e Morani.
A tal punto una domanda nasce spontanea: secondo voi noi cittadini dovremmo pagare i giochi elettorali di Ricci e compagni con l’indennità dell’ottavo assessore?
Noi cittadini dovremmo pagare quest’indennità nonostante che la Provincia sia a un passo dal fallimento e nonostante che proprio la Giunta Ricci abbia aumentato al massimo l’imposta provinciale di trascrizione sui veicoli, multato pesantemente i cittadini per pozzi e insegne non denunciate e venduto l’acqua pubblica a una società privata per coprire i suoi buchi di bilancio?
E’ forse questo il rinnovamento che vuole proporci la sinistra provinciale? Ne facciamo volentieri a meno!”

Dal sito di informazioni on-line "OltreFano"

domenica 23 dicembre 2012

IL PD PROVINCIALE VUOLE IL PEDAGGIO SULLA E78 (FANO-GROSSETO): IL TRATTO DI SUPERSTRADA CHE PASSA NELLA NOSTRA PROVINCIA SARA' L'UNICO A PAGAMENTO... CHE VERGOGNA!


Antonio Baldelli, capogruppo provinciale del PdL, riferisce con enorme preoccupazione su quanto accaduto nel consiglio provinciale del 21 dicembre scorso, fatto convocare dal centrodestra per parlare del completamento della E78.
Nella riunione dell'assise di via Gramsci, il Presidente della Provincia Ricci, con un'ingiustificata aria trionfale, ha infatti dato la notizia ferale per i cittadini della nostra Provincia e soprattutto per quelli del nostro Entroterra: "La superstrada E78, nei tratti tra Canavaccio e Fano e tra Acqualagna e Fossombrone, sarà tutta a pagamento".
Nell'aula del Consiglio, l'Ing. Paccapelo, tecnico della Provincia, ha illustrato il progetto di completamento della E78, definito da lui stesso "molto preliminare": gli ingressi e le uscite della E78 non verranno chiusi con dei caselli a sbarre, come accade per le autostrade, ma sarà comunque istituito il pedaggio.
Verranno infatti installate delle speciali telecamere con rilevatori che riprenderanno chi entra e chi esce dalla E78, perché per transitare su questa importante via di comunicazione servirà l'abbonamento, insomma una sorta di onerosissimo bollino blu.
Chi sarà ripreso da questi rilevatori all'interno della E78 senza avere l'abbonamento riceverà una salata sanzione recapitata direttamente a casa sua.
"Quello che però lascia ancor più perplessi - osserva Baldelli - è che, per un opera del costo di circa 2,8 miliardi di Euro, oltre al pedaggio a carico dei Cittadini, la società privata che completerà la E78 riceverà, ogni anno, dallo Stato Italiano un affitto di circa 90 milioni Euro, per un periodo di ben 45 anni. Praticamente, lo Stato pagherà una cifra astronomica di oltre 4 miliardi di  Euro per un'opera che ne vale quasi la metà e, oltre a ciò, anche i Cittadini dovranno sborsare fior fiori di quattrini".
Eppure, solo poche settimane fa, Ricci aveva cercato di soffocare l'allarme sociale che si era diffuso fra i cittadini della nostra Provincia e aveva detto: "Non preoccupatevi, i caselli della E78 non saranno chiusi".
Ricci, in realtà, aveva giocato sull'equivoco, ossia egli aveva dichiarato che, per accedere alla E78, gli automobilisti non avrebbero trovato i caselli a sbarre ma si era poi "dimenticato" di informare i cittadini che avrebbero dovuto comunque pagare pedaggio.
A questo punto il capogruppo di centrodestra Antonio Baldelli rivolge delle  domande agli esponenti del PD favorevoli al pedaggio: "Vi rendete conto quale sia l'impatto di questo nuovo balzello sui bilanci delle famiglie di lavoratori e pendolari che ogni giorno, o comunque più volte alla settimana, devono percorrere la E78? Vi rendete quanto già stanno pesando tasse e tariffe sui cittadini della nostra Provincia?".
Nelle settimane scorse, molti Consigli comunali si sono espressi contro il pedaggio, anche il Consiglio comunale di Pergola.
L'opposizione pergolese (PD) - visto che la Regione è governata dal loro stesso partito - non ha ritenuto di dover appoggiare l'ordine del giorno contro il pedaggio e non lo ha votato.
Con ironio diciamo agli esponenti del Pd: "Chiederemo alla Regione di istituire un pedaggio solo per voi!".

mercoledì 12 dicembre 2012

DA 2 ANNI UNA FRANA HA DISTRUTTO META' CARREGGIATA DELLA S.P. 12 (Pergola-Bellisio-Sassoferrato): PERGOLA E L'ALTA VALLE DEL CESANO RISCHIANO L'ISOLAMENTO E LA PROVINCIA NON FA NULLA. BALDELLI HA PRESENTATO UN'INTERROGAZIONE IN PROVINCIA AFFINCHE' RICCI E LA SUA MAGGIORANZA SI OCCUPINO DI QUESTA EMERGENZA!

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Il Consigliere provinciale dell’Entroterra Antonio Baldelli interviene su un’importante emergenza della viabilità provinciale che riguarda non solo Pergola e la sua frazione di Bellisio Solfare ma l’intera alta Valle del Cesano.
L’Alta Valle del Cesano rischia infatti di rimanere isolata dalla confinante provincia di Ancona a causa d’uno smottamento del terreno che, da oltre 2 anni, ha distrutto quasi la metà della carreggiata della Strada provinciale n. 12 (via Papa Giovanni XXIII) che dalla Frazione di Bellisio Solfare conduce verso Sassoferrato e dunque verso la limitrofa Provincia di Ancona.
La viabilità su questa importante arteria provinciale, sia per il traffico privato che per quello commerciale, si svolge, ormai da tempo, con un senso unico alternato regolato da un semaforo. Semaforo che, peraltro, si è più volte guastato, ponendo in serio pericolo l’incolumità di chi si trovava a transitare in quella zona.
Una situazione già precaria - denuncia il consigliere Baldelli - è stata oggi aggravata dalle recenti e abbondanti piogge che hanno eroso un’ulteriore porzione della carreggiata.
Per tutto ciò, il Capogruppo provinciale del PdL ha chiesto l’intervento immediato della Provincia prima che accada ciò che, ad esempio, è già purtroppo accaduto al ponte sul Cesano che collega i Comuni di Mondavio e di Corinaldo.
Anche al tempo erano stati molti a chiedere la manutenzione del ponte che presentava segni di cedimento, ma furono tutti inascoltati.
Se le Provincie di Pesaro e Ancona fossero intervenute al momento giusto si sarebbero sicuramente risparamiti centinaia di migliaia di Euro e non si sarebbe arrecato ai cittadini un grave disagio come quello odierno.
Baldelli aggiunge: “Siamo tutti consapevoli che i tagli del Governo ai finanziamenti di Provincie e Comuni hanno messo in ginocchio queste amministrazioni ma su quel tratto di strada si sarebbe dovuto intervenire tanto tempo fa, ancor prima di questi tagli”.
Baldelli è amareggiato anche per un altro motivo: “In questi giorni tutti hanno giustamente parlato dell’emergenza della costa, colpita da mareggiate che hanno danneggiato le spiagge, ma nessuno ha speso una parola per ciò che di grave è accaduto nell’Entroterra, martoriato da frane e interruzioni della viabilità, con danni ingentissimi. Ancora una volta i cittadini e i sindaci dell’Entroterra sono stati lasciati soli mentre il presidente della Provincia Ricci ha abbandonato il territorio per un tour elettorale pro Bersani, in vista delle primarie del Pd. Tutto questo ci fa comprendere perché i cittadini si stiano allontanando sempre più dalla politica”.
Il Consigliere Baldelli presenterà comunque un’interrogazione in Provincia per conoscere se la Giunta Ricci abbia intenzione di intervenire in breve tempo per restituire alla utenza un tratto di viabilità provinciale così importante.

(Articolo pubblicato i giorni scorsi sui quotidiani locali)

martedì 11 dicembre 2012

BATTI LA CRISI... A NATALE REGALA PERGOLESE !

Cara/o pergolese,
si avvicina il Natale e - piccoli o grandi che siano - è tempo di regali!
Perchè, allora, non acquistare i nostri regali a Pergola?
Acquistiamoli dai nostri COMMERCIANTI, dai nostri ARTIGIANI, dai nostri AGRICOLTORI, dai nostri PRODUTTORI TIPICI!
 

                          REGALIAMO PERGOLESE!
Pensiamoci! La scelta è davvero ampia e, in più, avremo aiutato la nostra economia locale in un momento così duro di crisi.
Solo insieme, solo dimostrando solidarietà (quella vera!), solo sentendoci parte di un'unica Comunità, solo amando veramente la nostra Città, solo così potremo guardare con ottimismo al nostro futuro!


... E CHE IL NATALE SIA, PER PEGOLA E PER TUTTI I PERGOLESI, UN PERIODO DI PACE, DI GIOIA, DI LUCE E DI SERENITA'!

martedì 16 ottobre 2012

LE PIROETTE DEL PRESIDENTE MATTEO “FELICE”: LASCIO TUTTO… ANZI RIMANGO (la farsa delle dimissioni annunciate e poi smentite... direbbe Totò: ma mi faccia il piacere)


Lunedì 8 ottobre 2012, alla chetichella, aveva convocato una conferenza stampa per rassegnare, il giorno dopo, le proprie dimissioni di fronte a radio e a giornali.
La notte ha portato consiglio o, molto probabilmente, alcune decine di telefonate, più o meno minacciose, dei suoi infuriati compagni di partito e allora: contrordine compagni, Matteo “Felice” Ricci rimane.
Insomma, la solita vecchia politica capace di affermare una cosa e l’esatto suo contrario nell’arco di nemmeno 24 ore.
Ciò che però fa rimanere tutti sgomenti è che, per giustificare una piroetta degna del miglior giocoliere del Circo Togni, Matteo “Felice” Ricci ha dichiarato: “Non mi dimetto da presidente della Provincia per candidarmi alla Camera, una scelta rivoluzionaria …”.
Direbbe Totò: “Ma mi faccia il piacere!”.
Sappia, signor Presidente, che il rivoluzionario non è lei che, per uno scranno in Parlamento, voleva tradire 118mila elettori che lo hanno votato; rivoluzionari sono invece tutti quei Sindaci che, giorno dopo giorno, non indicono conferenze stampa per dire che rimangono ma che resistono in silenzio, continuando ad assicurare servizi ai propri Concittadini nonostante i tagli di Governo e Regioni.
Rivoluzionario non è lei, ma gli imprenditori e i fornitori della Provincia di Pesaro che, come ha denunciato la CNA nelle scorse settimane, cercano di sopravvivere nonostante siano creditori, per ben 16 milioni di Euro, della Provincia da lei amministrata e nonostante attendano di incassare questi denari da quasi 2 anni.
Rivoluzionario non è lei, ma i dipendenti della Provincia che si trovano su una barca che sta affondando sotto il peso d’un debito complessivo di oltre 120 milioni di Euro che lei stesso ha contribuito a moltiplicare; dipendenti che non sanno nemmeno quale sarà il loro futuro lavorativo dopo il 2014.
Rivoluzionarie sono le Famiglie della nostra Provincia che (mentre lei è intento a ridere e a giocare con Benigni durante il Festival della Felicità) fanno i conti con la disoccupazione, con il caro benzina, con il caro affitto e con altri mille problemi quotidiani.
Rivoluzionario è stato il referendum contro la privatizzazione dell’acqua e non lei che, nelle scorse settimane, ha disatteso il voto di milioni d’italiani svendendo le azioni di Marche Multiservizi, e quindi la nostra acqua, a società private.
Diceva Honoré de Balzac: “Durante le rivoluzioni vi sono solo due specie di uomini: coloro che le fanno e coloro che ne approfittano”.
Lei, signor Presidente, a quale delle due specie appartiene?

Antonio Baldelli - Capogruppo PdL in Consiglio Provinciale

venerdì 5 ottobre 2012

PERGOLA 7, 14 E 21 OTTOBRE - GRANDE FIERA DEL TARTUFO BIANCO PREGIATO

Nel fine settimana Pergola diventerà la capitale del tartufo, sia bianco che nero, e dei bronzi dorati, le due eccellenze che hanno reso la città famosa in tutta Italia e non solo. Queste due eccellenze verranno messe in mostra nelle tre domeniche del  7, 14 e 21 di ottobre. Dopo i successi ottenuti negli ultimi anni (lo scorso anno le presenze sono state 50mila), l'amministrazione ha deciso di puntare ancora sulla Fiera del Tartufo, manifestazione che verrà ulteriormente arricchita e inserita all'interno del 12esimo festival della cucina italiana, che affiancherà la fiera rendendo Pergola e tutto il territorio della Valcesano altamente visibile e sotto l'occhio del ciclone dei più importanti media nazionali. Un chilometro e mezzo di espositori, la prestigiosa presenza della carne scozzese di qualità accanto alla nobile chianina toscana di Simone Fracassi, i vini marchigiani accanto a quelli di altre Regioni e, soprattutto, il diamante della tavola: il tartufo.

“Un’edizione speciale – spiega il giovane sindaco di Pergola Francesco Baldelli – con numerosi ospiti di prestigio ed iniziative di grande livello culturale e artistico. Una edizione che, fra l’altro, sarà impreziosita competente regia di Elsa Mazzolini. La Fiera sarà la vetrina dell’Oro di Pergola, del Tartufo Bianco, oltre a quello nero, e della magnificenza dei Bronzi Dorati, l’unico gruppo statuario di epoca romana esistente al mondo: oltre una tonnellata di oro e di bronzo. Un’edizione studiata nei dettagli per continuare a promuovere la città e che lancerà ancor più Pergola e le sue eccellenze a livello nazionale. Ne gioverà senza dubbio anche il turismo, risorsa che spesso in Italia non viene adeguatamente valorizzata. Un settore, quello turistico, che nella nostra città è in costante crescita. Per Pergola, i dati forniti dall’Osservatorio Regionale sul Turismo hanno fatto registrare, nei primi 6 mesi del 2012, un incremento del 46%; numeri importantissimi e in controtendenza con quelli nazionali.

Tante le iniziative in programma: mostre mercato, espositori provenienti da numerose regioni d’Italia e da varie parti del mondo (Scozia, Olanda, Germania). Numerose anche le proposte enogastronomiche, curiosità, concerti e un importante momento dedicato a quattro illustri protagonisti della scena culturale, enogastronomica, giornalistica e produttiva nazionale.

Si rinnova l’appuntamento con il Trofeo Nazionale Galvanina, in programma domenica 7 ottobre alle 11, nello splendido Museo dei Bronzi Dorati. Il Premio valorizza il lavoro e l’impegno di quattro protagonisti del panorama culturale ed enogastronomico nazionale, quest’anno assegnato allo chef Pino Cuttaia, patron del ristorante La Madia a Licata, famoso in tutto il mondo, il cui premio sarà consegnato dal cuoco riminese Gino Angelini, vincitore lo scorso anno, che verrà appositamente per la cerimonia da Los Angeles dove tuttora lavora e dove è considerato uno dei dieci migliori chef d’America; alla giornalista di Rai 1 Anna Scafuri, come eccellente comunicatrice enogastronomica; all’imprenditrice Carla Latini che per prima ha prodotto pasta artigianale di qualità nelle Marche, diffondendo questo suo marchio in Italia e all’estero. Al critico Vittorio Sgarbi, il premio cultura per avere difeso la stanzialità dei Bronzi di Pergola, contesi da altre città.Giunto alla seconda edizione, il Trofeo Nazionale Galvanina lo scorso anno era stato assegnato a Tonino Guerra (alla cultura), Bruno Gambacorta (giornalismo), Gino Angelini (chef) e Joseph Vitale (imprenditore italo-canadese).

Tra le tante proposte all’insegna del buon cibo e del buon vino, il ristorante “Marche da Mangiare” allestito nel centro cittadino e curato dal Presidente dell’Accademia Nazionale Italcuochi sezione Marche, Flavio Cerioni del rinomato ristorante Alla Lanterna di Fano, propone al pubblico le specialità tipiche abbinate al tartufo: tagliatelle, riso, frittate e, grande news, il pesce fresco dell’Adriatico. Sotto i portici del Comune, invece, alcune grandi eccellenze italiane a livello di insaccati, formaggi, vini e sottolio saranno riuniti in un salotto di degustazione ad altissimo livello, insieme alle eccellenze enologiche marchigiane con una kermesse curata dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT) e ai vini del Veneto e dell’Emilia-Romagna.

Domenica 14 ottobre il Museo dei Bronzi Dorati ospita il premio riservato agli studenti degli Istituti Alberghieri sul tema “Un panino tutto d’oro”, ossia la creazione di un “panino gastronomico” a base del profumato tartufo nero di Pergola. Con questo concorso si intende creare una sorta di cibo di strada ad alto valore aggiunto: si tratta della prima competizione di questo genere e soprattutto di una formula che lega un prodotto di nicchia non costoso (solo il bianco tuber magnatum pico raggiunge ogni anno cifre ragguardevoli) ad un ingrediente povero come il panino.

E ancora il Museo dei Bronzi Dorati vedrà domenica 21 ottobre l’assegnazione del Premio riservato ai ragazzi delle Scuole Medie locali, per il miglior tema e la migliore ricerca su ciò che individuano di maggior prestigio tra i beni paesaggistici, culturali, architettonici, gastronomici del proprio territorio.

La Fiera del Tartufo è organizzata con la collaborazione di Regione, Provincia Pesaro-Urbino, Confcommercio, Camera di Commercio, Confartigianato, Marcabella. Sosta camper gratuita.

Per maggiori informazioni e programma completo: www.comune.pergola.pu.it - www.festivaldellacucinaitaliana.it

sabato 1 settembre 2012

IN ARRIVO FONDI PER GLI AGRICOLTORI CHE HANNO SUBITO DANNI INGENTI A CAUSA DELLA NEVE DEL FEBBRAIO SCORSO (IL TERMINE PER PRESENTARE LA DOMANDA SCADE IL PROSSIMO 8 SETTEMBRE)


Stato e  Regione Marche hanno dichiarato ufficialmente l'esistenza del carattere di eccezionalità dell'evento nevoso verificatosi il febbraio scorso.
E' stato quindi preidsposto  un bando per la richiesta di un aiuto per il ripristino delle strutture aziendali da parte delle sole imprese agricole. 
La domanda deve essere redatta con l'apposito modello che potete scaricare dal link posto in alto a destra nel sito del Comune di Pergola (per accedere direttamente al sito del Comune cliccate il link posto in basso).

Per raggiungere questo obiettivo, importante è stato il ruolo svolto dalle amministrazioni provinciali e dai comuni colpiti dalla neve, come quello di Pergola, che hanno pressato Governo e Regione affinchè apprestassero misure risarcitorie in favore delle imprese duramente colpite dall'eccezionale evento atmosferico.
Si spera ora che anche gli altri imprenditori, non solo quelli agricoli, ricevano aiuto dalle istituzioni.

giovedì 12 luglio 2012

IL CONSIGLIERE PROVINCIALE ANTONIO BALDELLI IN DIFESA DEGLI EX DIPENDENTI DEL GRUPPO "A. MERLONI"


CLICCA PER GUARDARE L'INTERVISTA DEL TG3 REGIONALE AL CONSIGLIERE PROVINCIALE ANTOBIO BALDELLI

ECCO COME STANNO LE COSE...
Un’interrogazione per tutelare la posizione degli ex lavoratori del gruppo “Antonio Merloni” residenti nel territorio dei Comuni di Pergola, Frontone e Serra Sant’Abbondio.
L’ha fatta presentare il capogruppo provinciale del Pdl Antonio Baldelli, presso il Senato della Repubblica, tramite il senatore marchigiano del gruppo parlamentare di centrodestra del Buon Governo, Salvatore Piscitelli.
“Questi lavoratori – spiega Baldelli - sono stati vittima di una tanto grave quanto palese ingiustizia. Con il subentro della nuova gestione del gruppo Merloni sono stati reintegrati 350 ex dipendenti della Merloni residenti nelle Marche e altri 350 residenti in Umbria.
La riassunzione dei dipendenti residenti nella nostra regione ha però dato luogo a un’evidente discriminazione territoriale, avendo coinvolto in prevalenza i lavoratori residenti nella provincia di Ancona e avendo completamente escluso quelli provenienti da Frontone, Pergola e Serra. Nella provincia di Ancona, la città di Fabriano ha visto reintegrare il 32,03% degli ex lavoratori del gruppo Merloni, ben 237 su 740 dipendenti; Genga il 41.67%, 5 lavoratori su 12; Cerreto D’Esi il 35,90%; Sassoferrato il 34.15%”.
Un trattamento diverso è purtroppo toccato ai lavoratori provenienti dalla nostra provincia e, in particolare, dai Comuni di Frontone, Pergola e Serra Sant’Abbondio.
“Dei 40 ex lavoratori residenti nella provincia di Pesaro, sembra infatti ne sia stato reintegrato solo uno, pari a nemmeno il 3% del totale dei dipendenti perdenti il posto di lavoro”.
Proprio per questo il senatore Piscitelli, su richiesta del capogruppo Baldelli, ha rivolto un’interrogazione al presidente del consiglio dei ministri, Mario Monti, e al ministro per lo sviluppo economico, Corrado Passera.
“Si chiede loro se sono a conoscenza della disparità di trattamento toccata ai lavoratori della nostra Provincia e se intendano attivarsi per restituire, indipendentemente dalla appartenenza geografica, pari dignità a tutti gli ex lavoratori del gruppo industriale “Antonio Merloni”. Piscitelli ha anche chiesto ai due rappresentanti del governo di conoscere di quali strumenti si serviranno per assicurare un trattamento equo a tutti gli ex dipendenti”.
L’amministrazione comunale di Pergola, tramite il sindaco e soprattutto l’assessore Mauro Renzi e il consigliere Luciano Carbonari, questi ultimi due ex dipendenti del gruppo Merloni, ha sempre seguito con attenzione gli sviluppi della vicenda.
“L’assessore Renzi, grazie alla collaborazione con il consigliere regionale Marangoni, ha fatto presentare un’interrogazione anche in Regione, organo competente a far rispettare gli accordi di programma stipulati tra le parti in causa. La nostra battaglia in difesa dei lavoratori continuerà con determinazione in ogni sede”.

mercoledì 11 luglio 2012

BEN 1.000 FAMIGLIE NON PAGHERANNO NEMMENO UN EURO DI IMU SULLA PRIMA CASA GRAZIE ALLA POLITICA DI SOSTEGNO VERSO I PIU' DEBOLI DELLA GIUNTA BALDELLI

L’Amministrazione comunale pergolese guidata dal sindaco Francesco Baldelli ha deciso di ridurre l’Imu sulla prima casa al 4 per mille e di alzare l’aliquota sulla seconda.
“Tale scelta d’equità sociale – spiega l’Amministrazione comunale di Pergola – consentirà a ben 1.000 famiglie pergolesi di non pagare nemmeno un euro d’imposta sulla prima casa.
Le famiglie che dovranno invece pagare l’Imu sulla prima casa verseranno molto meno di quanto pagavano in passato quando a Pergola governava la sinistra che portò appunto l’Ici al 5,5 per mille senza che, allora, vi fosse stato bisogno di coprire i tagli governativi.
Negli ultimi due anni, infatti, il Governo ha tagliato al Comune di Pergola oltre 1milione e 300mila Euro tra diminuzione di finanziamenti e sostituzione dell’Ici.
Se il Comune non avesse integrato parte di questi tagli con il gettito Imu e Irpef avrebbe dovuto chiudere importanti servizi quali trasporto scolastico, Centro Margherita, mensa scolastica e pubblica illuminazione.
Si pensi, ad esempio, che ogni anno il trasporto scolastico costa alla comunità pergolese, tolti gli incassi, ben 223mila Euro; che la pubblica illuminazione costa 174mila Euro all’anno; che, sottraendo rette e contributi regionali, per l’asilo nido servono 163mila euro ogni anno.
Solo questi tre servizi comportano una spesa di oltre mezzo milione di Euro all’anno.
Con il nuovo bilancio, la giunta comunale di Pergola è riuscita a compiere un’operazione di giustizia sociale e, allo stesso tempo, a non tagliare i servizi verso i propri cittadini”.

lunedì 9 luglio 2012

IL PD, CHE VUOLE SCIPPARE I NOSTRI BRONZI PER PORTARLI AD ANCONA, SI OCCUPI DI COSE PIU' SERIE

Sulla vicenda dei Bronzi, contro Pergola – spiega Antonio Baldelli, capogruppo provinciale del Pdl – si sta verificando un patetico accanimento da parte del PD e delle sue due senatrici Marina Magistrelli e Silvana Amati.
D’altronde, il comportamento tenuto dagli esponenti del PD è inqualificabile: quando sono a Pergola dicono d’essere d’accordo perché i Bronzi vengano custoditi nel museo della città cesanense, quando invece si trovano ad Ancona e a Roma agiscono contro i sacrosanti diritti di Pergola.
Invito, dunque, le due parlamentari del PD ad occuparsi di questioni serie come, ad esempio, della vicenda delle migliaia di dipendenti del Gruppo Antonio Merloni che hanno perso il posto di lavoro.
Non sarebbe stato meglio che Magistrelli e Amati fossero intervenute presso il Governo per tutelare le lavoratrici e i lavoratori della Merloni anziché continuare un’assurda e anacronistica battaglia per trafugare il Gruppo dei Bronzi Dorati da Pergola ad Ancona?
I lavoratori della Merloni sono stati completamente abbandonati dalla sinistra regionale, però il PD ha ritenuto di doversi impegnare perché il capoluogo di regione potesse perpetrare l’ennesimo atto d’arroganza contro la Provincia di Pesaro e il suo entroterra.
In questi mesi, la senatrice Magistrelli s’è pure permessa di dipingere i Pergolesi come dei barbari e degli incivili che si sarebbero appropriati, con la violenza, d’un bene artistico che – sempre a dire della stessa parlamentare – apparterrebbe ad Ancona.
Ma così non è ! La disinformata senatrice del PD deve sapere che la città di Pergola espone in maniera permanente i Bronzi nel suo museo perché così è stato sancito da ben due decreti ministeriali.
Peraltro, al fianco di Pergola si sono schierati autorevolissimi esponenti della cultura italiana tra i quali il compianto professor Carlo Bo, senatore a vita e rettore dell’Università di Urbino, e il professor Vittorio Sgarbi.
Mentre Bo e Sgarbi sono famosi in tutto il mondo per i loro studi e per le loro pubblicazioni sull’arte italiana, non riesco a capire quale titoli possano accampare la Magistrelli e la Amati per intervenire a “gamba tesa” su una questione che attiene alla fruibilità d’un bene culturale.
Una fruibilità che, a conti fatti, è in grado d’assicurare Pergola e non certo Ancona.
Lo sanno le due esponenti del PD che, infatti, il Museo Archeologico d’Ancona, che vive grazie alle tasse pagate da tutti i contribuenti italiani, riesce a mala pena a strappare 2.300 biglietti paganti all’anno mentre il Museo di Pergola, i cui costi sono interamente sostenuti dal Comune di Pergola e dalla sua Provincia, può contare su una media annua di oltre 13.000 visitatori paganti?
Mi chiedo poi se non sia meglio che il PD si preoccupi di dare un’amministrazione seria alla città di Ancona, considerato che la sua maggioranza da 3 ben anni, ossia sin dalla sua elezione, traballa e paventa le sue dimissioni un giorno sì e l’altro pure?
Sicuramente gli Anconetani preferirebbero avere una giunta comunale che s’occupi dei veri problemi della città anziché scippare i Bronzi a Pergola!
Ad ogni modo, Pergola e la sua amministrazione comunale hanno saputo coalizzare attorno a sé il consenso e la simpatia di tutti, persino degli anconetani: circa un mese fa , infatti, una comitiva di quasi 200 anconetani ha voluto far visita al museo di Pergola ed, accolta dal Sindaco della città, gli ha espresso solidarietà e simpatia, augurandogli di vincere la battaglia dei Bronzi.
Unanime è stata poi la risposta delle istituzioni Provinciali: la Provincia di Pesaro e i suoi Comuni, Camera di Commercio, Confcommercio, Confartigianato e tanti altri si sono stretti attorno alla amministrazione pergolese, contro un capoluogo di regione sempre più arrogante e matrigno.

Comunicato stampa pubblicato da Il Resto del Carlino, Il Corriere Adriatico e Il Messaggero in data 8 luglio 2012